Title: All art has been contemporary (AAHBC)
What is: conference-performance
Duration : 90'
Year of composition : 2012
Property: author and other authors presented as readable in the Playlist
Where and when: Nuvole Barocche, Centro Culturale Nello Farina, Grugliasco, 18 ottobre 2012

All art has been contemporary
Ogni arte è stata contemporanea
Da Bach a Cage attraverso il suono, la musica e il silenzio
The first reference to 4'33" came about in a talk that Cage gave at Vassar College in 1947 or 1948. It was part of an interdisciplinary conference, coming at the time when he was beginning his study of oriental philosophy. He said that there ought to be a piece that had no sounds in it. 12 Although the germ of an idea was there, it would be five years before he would actually write it. The next year Cage wrote that he wanted to "compose a piece of uninterrupted silence and sell it to Muzak Co. It will be three or four and a half minutes in length -- those being the standard lengths of 'canned music' -- and its title will be Silent Prayer
Del Wozzeck sentirete dire: "Musica sgradevole". Non date retta. Ai ragazzini non piace la birra. La sentono amara. I ragazzini non sanno apprezzare il dolce dell'amaro. La comprensione dei sapori viene tardi. (ALBERTO SAVINIO, Scatola sonora, Einaudi 1977, p.291)
In Italia Wozzeck fu rappresentato per la prima volta a Roma nel 1942 (direttore Tullio Serafin, protagonista Tito Gobbi);
"vedono nell'antico quello che l'antico non era: antico" (simile, chi era?)
“Una persona vuole esprimere con i suoni qualcosa che non può essere detto altrimenti. In questo senso la musica è un linguaggio”.
WEBERN, A., 2006, Il cammino verso la nuova musica, SE, Milano
“E’ moderno ciò che appartiene al proprio tempo e si adegua alle condizioni e alle possibilità del proprio tempo”.
STRAVINSKIJ, I., 1992, pag. 73.
“Io non vivo nel passato e neppure nell’avvenire. Sono nel presente. Ignoro cosa sarà il domani. Non posso aver coscienza che della mia verità di oggi. Sono chiamato a servire questa verità, e la servo con lucidità piena”. STRAVINSKIJ, I., 2006, Cronache della mia vita, SE, Milano, pag. 168
“ E’ impossibile per un uomo comprendere appieno l’arte di un’epoca anteriore alla propria e penetrarne il significato, al di là delle apparenze cadute in disuso e di un linguaggio che non si parla più, senza avere un sentimento comprensivo e vivente dell’attualità e senza partecipare, in modo cosciente, alla vita che gli palpita attorno”. STRAVINSKIJ, I., 2006, Cronache della mia vita, SE, Milano
“Perché non ci dev'essere un modo di espressione con il quale io possa parlare sopra il linguaggio…? Supponiamo che la musica sia quel modo d'espressione”.
WITTGENSTEIN, L.
