Giuseppe Gavazza
Cahier des idées
et
des projets
prima bozza
version 12.5.00
Château de La Napoule
Avril-Mai 2000
N.B.: la versione qui presentata è una prima bozza di idee, progetti, spunti maturati durante la residenza a La Napoule svoltasi dal 7 aprile al 5 maggio dell’anno 2000 e in quanto tale dovrebbe essere letta, considerata, giudicata. Ci scusiamo pertanto per tutte le imperfezioni e gli errori in essa contenuti.
Gli autori si riservano il diritto di modificare, variare, tagliare, sviluppare ogni parte di quanto qui presentato a proprio insindacabile giudizio.
Ogni uso nonché abuso non autorizzati saranno severamente puniti, nei termini consentiti dalle leggi internazionali.
La Napoule, 5.5.00
Sirene 1,2 &3
voci dal mare-voci del mare
voci di terra
voci, Myth, acqua, terra
Déplacement-vojage-navigation
Sirene 1: Voci di seduzione e di attrazione (e morte), lamenti di solitudine, mito e mistero, voci femminili, richiami.
Le voci di sirene vengono da una torre sul mare; da questa torre pende sul mare una lunga treccia nera: la torre é un capo che nasconde il volto femminile nella pietra del castello. La treccia é una corda per fuggire.
La torre é la terra, la prigione, l'attesa, il tempo chiuso, circolare, la tela tessuta ogni giorno da capo.
Nella torre spazio e tempo sono chiusi e circolari.
Il mare é il viaggio, la fuga, la perdita delle coordinate; il tempo é aperto, piatto.
Nel mare spazio e tempo sono aperti e infiniti.
Miti. Le Sirene, Outis=Ulisse. Outis-topos (utopia, il luogo che non c'é) meta del viaggio eterno, della fuga senza fine.
Suoni. La treccia, se accarezzata e mossa dal vento o da mani, farà ascoltare un canto di sirene, presente e doloroso che uscirà dall’alto, dalla torre stessa.Voce canto di richiamo e di solitudine.
Sirene 2: sirene di navi e di porto, voci artificiali, segnali e messaggi. Le sirene2 sono fari acustici (--->Semafori).
Se le Sirene1 con la
loro voce attraggono al pericolo, le sirene 2 con le loro voci avvisano, respingono, allontanano dal pericolo, guidano al porto. Suoni. Suoni come sirene di navi e di porti si potranno ascoltare uscire dalla torre verso il porto.
Sirene 3: sirene industriali di terra, campane dell'era industriale che scandiscono il tempo chiamando al lavoro. Le ciminiere sono campanili, le sirene ne sono le campane.
Esistono e sono recuperabili le registrazioni delle ultime tre sirene ancora attive a Biella, zona (di terra) di industrie tessili. Esse scandiscono il tempo ad ore prestabilite per chiamare al lavoro, alla tessitura che si ripete ogni giorno. Si udiranno qui provenienti dall’alto della torre più lontana, verso ovest.
Suoni. Le registrazioni di tali sirene industriali saranno messe in onda verso un luogo ideale e immaginario (Outis-Topos) in mezzo al mare alle stesse ore che nelle fabbriche stabilendo un sincronismo tra le due zone lontane, un ponte tra mare e terra.
Déplacement dans l'espace, synchronisation temporelle.
(Eventuali1 - A Biella c'é la Fondazione Pistoletto: si potrebbe conivolgerla nel progetto?)
(Eventuali2 - In un giorno fisso di ogni mese ad un'ora prestabilita - il primo mercoledì alle ore 12 - tutte le sirene di Francia vengono collaudate, suonano insieme. Questo potrebbe essere il momento del vernissage della mostra, annunciato da tutte le sirene di Francia).
Semafori 1
messaggi, voci, fuoco, acqua
Quello che in francese sono i "feux" e in inglese i "trafic light" in italiano sono i "semafori": letteralmente portatori di significato, di senso, di messaggi.
I fari di mare sono "feux", sono "trafic light" e sono portatori di significato più dei semafori stradali. Ogni faro ha un suo messaggio personale, una sua voce; si dichiara, dichiara il suo nome, la sua identità e con esso rivela e localizza il luogo che lo accoglie. I fari sono sirene visive (---> Sirene2) che si esprimono con un ritmo: sono messaggeri visivi musicali.
Dal fronte mare del castello di La Napoule sono normalmente visibili otto fari; essi sono stati registrati in video, di notto e di giorno. Ognuno di loro ha una luce di colore diverso ed un ritmo proprio, la sua voce, il suo nome. Il giorno i fari "tacciono", non si vedono, ma li si può riconoscere nel video se si é visto il corrispondente video notturno. Le immagini di un faro di giorno e di notte sono evidentemente diverse ma anche i suoni lo sono.
Le immagini dei fari saranno montate invertendo l'audio e video di giorno e notte (al video notturno sarà montato l'audio della corrispondente inquadratura diurna). (Vedi anche ---> Desincronisation)
Un faro acustico artificiale (una campana per ogni luce, ognuna con un suo suono timbro-altezza diverso (il colore) e lo stesso ritmo sincronizzato con la luce del faro) sarà sovrapposto in montaggio sincrono con la luce di ogni faro, sia nel video diurno che in quello notturno. Gli otto + otto video potranno essere mandati su 4, 8, oppure 16 monitor diversi.
Déplacement. Temporale: giorno-notte. Spaziale: otto punti luce che coprono un arco di circa 180 gradi. Percettivo: il sincronismo visivo e sonoro del ritmo dei fari.
Semafori 2
Una finestra
(Window 2000)
messaggi, voci, fuoco, acqua, messaggi


Monitor piatto (TFT o simile) montato in una vecchia cornice di legno di finestra e posizionato su di una parete. (L'idea mi é venuta vedendo la finestrella verso il mare nella camera della torre al primo piano).
Mimetizzare il più possibile l'identità del monitor (fili, bordi, marche, bottoni ci controllo, ...) per meglio simulare una vera finestra.
Variante1:video del faro (principale) notturna; montaggio audio che sincronizzi al ritmo della luce il rumore di risacca.
Variante 2: notte-giorno: in due minuti Video del faro (principale): ogni ciclo dura circa 5 secondi; riprendere un ciclo ogni ora e montare in sequenza. 5 sec x 24 h = 120 sec. In 2 minuti si vedrà un ciclo completo notte giorno. Montare in audio nessun suono di fondo, solo un segnale acustico fine (tipo piccola campanella) sincrono con la luce notturna che dura anche nel giorno. Nel montaggio partire dal buio per finire con il buio (mezzanotte--->mezzanotte).
Polifonia1
Three voices
(without Joan La Barbara)
voci,
Déplacement=silence
Nella sala grande (quella con i ritratti che comunica con l'atelier) si installeranno tre punti di emissione sonora: 1) sul portale di ingresso, 2) sulla porta che comunica con l'atelier, 3) nell'abside con la finestra. Ogni punto sonoro emetterà una registrazione diversa di una voce registrata (nella sala stessa) che intona melodie minimali (riferimento: "Three voices for Joan La Barbara di Morton Feldman.
Le voci registrate sono quello di Caroline Simonds e Giuseppe Gavazza che hanno improvvisato un contrappunto vocale all'ascolto in cuffia della composizione Three voices for Joan La Barbara di Feldman. La voce di Joan La Barbara é il cantus firmus (inudibile) che ha generato le voci registrate. Ogni punto sonoro sarà attivato da un sistema di sensori di movimento per antifurto (come quelli già installati nella sala stessa come antifurto): il movimento interromperà l'emissione. Solo nell'immobilità in tutta la stanza si ascolteranno cantare le tre voci simultaneamente; immobilità locali faranno cantare la voce relativa.
Informazione supplementare. L'idea mi é venuta quando ho voluto registrare i rospi di notte nella fontana del giardino: da lontano li si sente ma avvicinnandosi tacciono. Solo restando immobili essi ricominciano a cantare.
Informazione tecnica: Le fonti potrebbero essere diffusori alimentati da lettori MP3, non avendo parti meccaniche sono affidabili anche in condizioni d'uso continuativo. La qualità audio MP3 é sufficiente per tali condizioni d'uso.
Polifonia2
Folla di voci (voci di follia)
voci, Mistery, memoria, Mirth
déplacement dans une (deux) espace fermé
déplacement dans les temps
Voci sintetiche (con spiccato accento americano) leggono i testi leggibili dentro e fuori il castello (incisi nella pietra e nel legno. Vedi allegato). Queste voci si trasformano in suoni che perdono progressivamente di verosimiglianza per diventare puro suono evocativo, suoni misteriosi, voci di animali (i rospi registrati nel video di una fontanadel giardino), lingue fantastiche, inquietanti ma anche ironiche e divertenti (Mirth)
Tali voci si potranno ascoltare in punti sonori nascosti sparsi per tutto il castello (ad eccezione della sala grande dove sarà installato --->Three voices), sembreranno uscire dai ritratti e dalle di bronzo, di legno e di pietra presenti nelle sale del castello. Le stesse voci usciranno dalla torre sul mare, dal piano interrato (luogo delle tombe di H & M) e dal primo piano, stanza senza accessi riservata ai loro spiriti.
(--->Polifonia3. Torre: voci verso il mare)

Ecco tutti i frammenti in ordine alfabetico:
Informazione tecnica. La trasmissione potrebbe essere fatta attraverso l'impianto di rete (220 Volts): qualunque punto luce o presa di corrente potrà essere utilizzato per allacciare un punto sonoro. Ogni punto sonoro sarà filtrato per avere una sua voce, un timbro, un colore caratteristico.
Polifonia3
Torre: voci verso il mare
voci, Mistery, silence=death, marche funebre, nuit, voix grotesques
La torre sul mare del castello accoglie le spoglie di Henry e Marie. Al piano terra c'é uno spazio accessibile (che potrebbe accogliere il cerchio di otto sedie di N-ODI, il cui suono é un suono di "voci" che cantano lunghe note tenute. Tale coro è straordinariamente simile ai suoni che il vento crea sofiando tra gli alberi delle navi del porto). Il cerchio di otto sedie é richiamato dal cerchio a otto petali disegnato sul pavé proprio davanti all'ingresso di tale spazio.
Al primo piano c'é uno spazio non accessibile, riservato agli spiriti dei sepolti nel seminterrato. Questo spazio ha una grande finestra doppia verso il mare e due feritoie nelle due pareti a est e ad ovest. La parete nord, opposta al mare e coincidente con l'accesso allo spazio a piano terra, é coperta da edera e non rivela alcuna apertura. Lo spazio al piano inferiore, dove sono le tombe, ha analogamente due feritoie nelle pareti laterali. Da tali aperture usciranno le stesse voci proposte per --->Polifonia2. Folla di voci (voci di follia).


Torre parete ovest - Torre parete nord
Voci sintetiche (con spiccato accento americano) leggono i testi leggibili dentro e fuori il castello (incisi nella pietra e nel legno). Queste voci si trasformano in suoni di voci che perdono progressivamente di verosimiglianza per diventare puro suono evocativo, suoni misteriosi, voci di animali (i rospi registrati nel video di una fontanadel giardino), lingue fantastiche, inquietanti ma anche ironiche e divertenti (Mirth).
Déplacements1
Portami via
déplacer - ramener
(come tradurre "portare via"?)
Al vernissage della mostra gli autori faranno ritratti visivi e sonori dei visitatori. Su un foglio di carta musica tagliato della misura di un cartoncino da cassetta audio (vedi campione allegato) il compositore traccerà un ritratto musicale del visitatore che lo richiederà, il "pittore" traccerà un "ritratto" grafico, uno strumentista suonerà il frammento scritto che sarà registrato sulla cassetta e consegnato al visitatore che se la porterà via. Il cartoncino e la cassetta saranno firmati dagli autori.

Musique de table-table a musique
voci, déplacement dans le temps, mémoire, Mistery
Le voci della cena fatta al castello la sera di giovedì 27 aprile 2000 sono state registrate. Tale registrazione sarà trasmessa da una base fatta su misura per uno (o ambedue) dei candelabri posti abitualmente a centro tavola.


La base dovrà essere in stile con i candelabri per mimetizzare la sua funzione sonora. Le voci verranno dal centro tavola, discrete e un po' misteriose.
Gli artisti della residenza aprile 2000 potrebbero "firmare" tale foto di gruppo acustica dicendo ilproprio nome e la data.
Variante1: la base potrebbe essere una portavivande rotante da centrotavola; ogni volta che viene messo in moto parte la registrazione delle le voci per un tempo prefissato (20''-1').
Informazione tecnica: La fonte potrebbe essere diffusori alimentati da lettori MP3, non avendo parti meccaniche sono affidabili anche in condizioni d'uso continuativo. La qualità audio MP3 é sufficiente per tali condizioni d'uso. La fonte dovrà essere autoalimentata (a batterie) per non avere scomodi fili di alimentazione.
Desincronisation
acqua, aria, voci
Déplacements dans l'espace et dans le temps
Le fontane del giadino del castello sono state registrate in video di giorno e di notte. Come già per ---> Semafori audio e video saranno desincronizzati con una variante in più: non solo il video diurno sarà montato sul corrispettivo audio notturno e viceversa (i rospi canteranno in pieno sole e si ascolteranno passi e voci di visitatori nel buio della notte) , ma il video di un luogo sarà talvolta montato sull'audio di un altro. Si mescoleranno le acque sonore delle fontane.
Musique de Chambre 13 et 14
Je préfère la musique de la mer
Voir partitions


Chambre 13 le jour - Chambre 13 la nuit
Erik Satie introdusse il concetto di musique d’ameublement o di tapisserie musicale.
Due pagine di musica autografe, scritte nelle camere 13 e 14 durante la residenza aprile-maggio 2000 saranno incollate con colla da tappezziere alle pareti del camere rispettive accanto alle abat-jour analogamente segnate e firmate dall'artista Sara Haywood (sic?) nelle stesse camere durante una residenza nel 1997.
Mur-mûr
Nel giardino, appoggiate al muro, giacciono alcune vecchie ghirlande di ceramica che riportano immagini di limoni e uva rossa.
Gli stessi motivi in ghirlanda di limoni, olive e uva compaiono in tovaglie copritavola tipiche della zona.


I tre alberi (accanto alla fontana) nello spazio antistante l'ingresso principale all'edificio del castello delimitano forme cilindriche, tonde come le ghirlande in ceramica; il viale di ingresso é una retta. Una gabbia di filo metallico (come quelle usate per far seccare il granoturco) sarà un filare, un muro (mur) riempito di uva rossa matura (mûr) largo circa 40 cm, alto 2,5 metri, lungo come il viale (60 m). Sotto gli alberi tre gabbie cilindriche simili saranno riempite di limoni non ancora maturi. Sopra ogni gabbia, appesi ai rami degli alberi, un cerchio (coincidente con le gabbie cilindriche) di limoni di plastica al cui interno ci sarà un altoparlante che diffonderà mormorii (murmures).


L'uva rossa é la terra del nord, limoni gialli sono la terra del sud (vedi Pirandello: Le lumie di Sicilia) ma anche le terre costiere (vedi la poesia I limoni di Eugenio Montale, la Liguria, di cui ho una splendida lettura registrata (mormorata?) da Arnoldo Foà).

Cerchio di grappoli Cerchio di limoni
Nel mare
Acqua, fuoco, suoni, messaggi
Ceri galleggianti in mare, appesi a palloncini; i ceri sono zavorrati con pastiglie solubili (pastiglie solubili effervescenti tipo vitamina C dovrebbero andare bene). Le pastiglie si sciolgono, i ceri appesi ai palloncini si alzano in volo. Ai ceri sono appesi sonagli e messaggi scritti su striscie di carta. I ceri consumando, accendono una piccola girandola fuoco d'artificio.
Il tutto dura circa 3 minuti:
A) 0'00''-1'30'': il cero é messo in acqua, la pastiglia si scioglie;
B) 1'30''-2"45'' : si é sciolta la pastiglia e il cero si alza lentamente in volo, i campanellini suonano, lo stoppino si consuma;
C) 2'45''-3'00'' : lo stoppino attizza la girandola fuoco d'artificio, il cero cade, il palloncino con i campanellini e il messaggio su carta vola via.
Inviti
Bozza di cartoline di invito per le manifestazioni.
Formato cartolina:

Formato americano:

Le cartoline sono basi pentagrammate su cui manoscrivere una breve partitura ad hoc.
