Etude n.2 pour La natura delle cose

Titolo: Etude n.2 pour La natura delle cose
Organico: Percussioni di legno, metallo e pelle e suoni di sintesi multicanale
Durata: 6'45''
Anno di composizione: 1998
Proprietà, editore: autore
Prima esecuzione: Athene, Gazi, ottobre 1998
Alain Lafuente, percussioni
Altre indicazioni: brano preparatorio di La natura delle cose, dedicato a De Sono

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Etude n.2 pour La natura delle cose (1998) per percussioni di legno, metallo e pelle e suoni di sintesi multicanale è il secondo studio fatto durante la ricerca finalizzata alla composizione de La natura delle cose. Coincide con la mia collaborazione con l’artista Alfredo Romano ed è il mio primo lavoro nell’ambito delle interazioni tra le opere e gli spazi delle arti plastiche con la musica.

Realizzato per ed eseguito nelle sale in disuso dei forni di produzione del gas di Atene (ora utilizzati come spazi espositivi) Etude n.2 pour La natura delle cose è una breve performance che unisce suoni elettronici di oggetti virtuali simulati al computer ed un solo percussionista su strumenti di diversi materiali: una riflessione sulla natura dei materiali – acustica, visiva, tattile – e sullo spazio.


Etude n.2 pour La natura delle cose (1998) for wooden, metal and skin percussions and physical modelling synthesized sounds (GENESIS 1.4 ACROE software) is the second Studio realized during the research finalized to compose the main piece “La natura delle cose” for percussions and and physical modelling synthesized sounds. This research run parallel with my collaboration with visual artist Alfredo Romano and is my first work in interaction with works, concepts and spaces of visual art.

Realized for and performed at Gazi in Athens, a former ovens for the production of gas restored for art exhibits, “Etude n.2 pour La natura delle cose” is a short performance mixing synthesized sounds of virtual objects modellized with GENESIS 1.4 ACROE's software and a solo percussion player playing on instruments made with different materials: metal, wood, skyn. This performance, inserted in a visual art exhibition for which is conceived, is a acoustical, visual and tactile reflexion on nature of materials, and on the resonant space.