Titolo: Scala (sulle prime 35 misure del primo tempo della Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler).
Organico: cinque trombe, timpani e percussioni
Durata: 8’
Anno di composizione: 2002
Proprietà, editore: autore
Prima esecuzione: non eseguito
Altre indicazioni: scritto per Trombe e timpani del Teatra alla Scala di Milano
Chissà se Mahler ha davvero deliberatamente scelto di iniziare la sua Sinfonia n. 5 con un incipit che è un calco ritmico dell'incipit forse più famoso, quel ta ta ta taaa che apre un'altra celebre Sinfonia n. 5, quella di Beethoven. Di fatto anche Mahler inizia la sua Quinta con un incisivo ta ta ta taa - più scarno e militaresco - affidato a trombe e percussioni.
Quando il gruppo Trombe e timpani del Teatro alla Scala (cinque trombe, timpani e percussioni) mi chiese una composizione immediatamente pensai all'incipit di Mahler.
In Scala l'espansione del frammento citato è anche un congelamento; l'incipit ritmico, clonato da Mahler, si propone da subito integralmente ma la figura melodica di un arpeggio poco a poco conquistato che nell'originale mahleriano occupa poche misure all'inizio qui si espande diventando, di fatto, l'unico elemento di sviluppo tematico.
Il ta ta ta taa è reiterato e imitato (mai trasposto) nelle cinque trombe a cercare molte diverse combinazioni melodiche ed armoniche, esploso nel tempo e nello spazio (vorrei che le trombe si disponessero su un arco molto ampio sopra o fuori dal palco e che il brano venisse eseguito in spazi non tradizionali da concerto) contrappuntato dai timpani e dalle percussioni che, a loro volta, usano solo frammenti tratti dalle stesse misure iniziali.
Come avviene anche in Sei bagattelle per un massacro per quartetto d’archi, scritto nello stesso periodo, ogni strumento suona solo note che compaiono nell'originale affidate ad identici strumenti. Nelle prime 35 misure da cui ho attinto i temi, compaiono in Mahler gli elementi portanti che caricano la tensione acustica due volte scaricata nelle eclatanti esplosioni d’accordi in fortissimo la cui eco si rientra poco a poco verso il pacato, melanconico secondo tema di misura 36. Scala non arriva a questo punto, s’interrompe prima di tale cambiamento di clima.
G.G. Torino, ottobre 2002