Titolo: Two voices (without Joan La Barbara)
Organico: voci registrate diffuse in spazio controllato da sensori di prossimità
Durata: indeterminata
Anno di composizione: 2000
Proprietà, editore: autore
Prima esecuzione: non eseguito
Nella sala Spencer del Château de La Napoule ( o in sala simile) si installeranno tre punti di emissione sonora:
1) sul portale di ingresso,
2) sulla porta che comunica con l'atelier,
3) nell'abside con la finestra.
Ogni punto sonoro emetterà una registrazione diversa di una voce registrata (nella sala stessa) che intona melodie minimali (riferimento: "Two voices for Joan La Barbara di Morton Feldman.
Le voci registrate sono quello di Caroline Simonds e Giuseppe Gavazza che hanno improvvisato, proprio nella Sala Spencer del Château de La Napoule, un contrappunto vocale all'ascolto in cuffia della composizione Three voices for Joan La Barbara di Feldman).
La voce di Joan La Barbara é il cantus firmus (inudibile) che ha generato le voci registrate. Ogni punto sonoro sarà attivato da un
sistema di sensori di prossimità: il movimento interromperà l'emissione. Solo nell'immobilità in tutta la stanza si ascolteranno cantare le tre voci simultaneamente; immobilità locali faranno cantare la voce relativa.
Informazione supplementare. L'idea mi é venuta quando ho voluto registrare i rospi di notte nella fontana del giardino: da lontano li si sente ma avvicinandosi tacciono. Solo restando immobili essi ricominciano a cantare.
GG, 2000